Do la possibilità, ai bimbi della mia città, di crearsi un loro credito, attraverso lo scambio delle loro cose, siano essi giochi, abbigliamento, o qualsiasi altro articolo che non usano o non possono più usare. Ovviamente supportati dai genitori. Educativo, ecologico, creativo e divertente. Questo è il mio lavoro.
Il nome gli è stato dato dal padre Giovanni Carlo, di mestiere camionista, in omaggio a un omonimo compagno di prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale. Trascorre un'infanzia serena, circondato dall'affetto della sua famiglia, mostrando un carattere timido.
Fin da bambino, su decisione della madre Novella Corsi, casalinga appassionata di musica, viene iscritto a scuola di canto dal maestro Bononcini e inizia ad appassionarsi al mondo della musica. A 13 anni vince l'Usignolo d'oro, una manifestazione canora modenese, nata per contrastare lo Zecchino d'oro, mentre a 14 anni entra a far parte del suo primo gruppo musicale, chiamato "Killer", nome successivamente trasformato in un più rassicurante "Little Boys";[8] del gruppo fa parte anche Marco Gherardi, che più volte sarà compagno di avventura.