Do la possibilità, ai bimbi della mia città, di crearsi un loro credito, attraverso lo scambio delle loro cose, siano essi giochi, abbigliamento, o qualsiasi altro articolo che non usano o non possono più usare. Ovviamente supportati dai genitori. Educativo, ecologico, creativo e divertente. Questo è il mio lavoro.
18 Marzo 2013
Giovedì 14 marzo Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, hanno firmato a Roma un protocollo d'intesa per sviluppare azioni innovative di sostegno sociale su tutto il territorio nazionale.
Il progetto "Volontariato in stazione" interesserà gli spazi di circa 1.700 stazioni impresenziate, (definite così perché non è più necessaria la presenza fisica di personale ferroviario, in quanto sono gestite a distanza da sistemi altamente tecnologici), che diverranno, grazie all'accordo, spazi fruibili d'incontro e promozione del volontariato.
In sinergia e per tramite dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), la cui base sociale rappresenta più del 50% del volontariato nazionale, il patrimonio immobiliare costituito dalle stazioni impresenziate sarà così a disposizione per realizzare iniziative solidali diversificate, come progetti d'inclusione sociale per soggetti a rischio, attività di protezione civile, azioni finalizzate alla valorizzazione delle peculiarità storiche, culturali, ambientali del territorio e molto altro.
Un "Comitato di Valutazione", composto dai referenti di ciascuna delle tre parti, si occuperà di approvare i singoli progetti e definire condizioni e modalità di realizzazione.
L'accordo, della durata di quattro anni, con possibilità di rinnovo, è già entrato nel vivo a Napoli dove si stanno definendo le condizioni per la concessione degli spazi della stazione di Napoli Gianturco al CSV di Napoli perché vi trasferisca la sede.
La firma dell'accordo è stata ufficializzata nell'ambito del convegno conclusivo del progetto finanziato dalla Commissione europea, DG Occupazione, innovazione e affari sociali "WORK in Stations", promosso da Ferrovie dello Stato Italiane, assieme alle Ferrovie francesi e belghe, per il reintegro nel mondo del lavoro delle persone senza fissa dimora che gravitano nelle stazioni.